Varazze

Scopri Varazze, Liguria

Il comune, facente parte del Parco naturale regionale del Beigua, è situato sulla costa della Riviera delle Palme, adagiato in un’ampia insenatura tra la punta della Mola e la punta dell’Aspera.

 

Protetta dal monte Beigua dai freddi venti di tramontana durante l’autunno e l’inverno ed esposta alle vivaci e fresche brezze marine del mar Ligure nei pomeriggi estivi, Varazze gode di un clima eccezionalmente mite con temperature primaverili durante tutto l’anno. La località è infatti scelta come meta per svernare durante l’inverno e rinfrescarsi durante le ondate di calore estive.

La città di Varazze è nel centro del Parco Nazionale del Beigua, un’area naturale protetta che si estende tra l’area metropolitana di Genova e la zona di Savona. Il parco è stato riconosciuto dal 2015 come sito Unesco (lista Geoparchi Globali). Numerose sono le attività e le escursioni uniche da provare e sperimentare. Di seguito inviamo link diretto per poter esplorare e avere ulteriori informazioni:

https://www.siriobluevision.it/mappeinterattive/varazzecogoletoest50x70lug2023/

Il nucleo del borgo storico, risalente all’XI secolo, si estende lungo il dosso collinare che domina il litorale e la valle del torrente Teiro. Il borgo medievale era chiuso da mura – ne esistono ancora alcune tracce – e da cinque porte che si aprivano sia verso il nucleo storico e sia verso i sobborghi allungati lungo la spiaggia quali il Solaro, a levante, e il Borghetto a ponente.

Tra le bellezze naturali va ricordata la Passeggiata Europa, lunga circa 4,5 km che, ricavata sul vecchio tracciato a binario unico della ferrovia Genova-Ventimiglia, unisce Varazze a Cogoleto.

Il tratto di ferrovia, dismesso nel 1970, è rimasto abbandonato a sé stesso per decenni e solo negli ultimi anni è stato oggetto di recupero. Dopo un lavoro parziale di circa 1 km, realizzato in un primo tempo, nel 2007 è iniziata un’importante opera di riqualificazione dell’intero percorso, da parte del comune varazzino al cui territorio appartiene interamente, che ha trasformato il tratto dismesso in un percorso naturalistico ciclopedonale con illuminazione delle gallerie e servizi per i turisti.

Lungo il percorso si possono ammirare tratti rocciosi e la macchia mediterranea dominati da pini d’Aleppo, che danno un’idea di quale fosse l’aspetto originario della regione prima dell’intervento dell’uomo.